domenica 6 novembre 2011
Crisi Finanziaria e Cristianesimo
La crisi finanziaria globale odierna é il palese risultato di 30 anni di teorie economiche antiumane e anticristiane palesemente idolatre. Sostenute e imposte dai rappresentanti terrestri dell'idolatria finanziarioDemoniaca del denaro. Niente di nuovo sotto il sole, si tratta della riproposizione in chiave contemporanea di quanto già affermato da Gesù il Cristo nel evangelo di Matteo nel capitolo 6. Ciò che stupisce é la palese complicità o nel migliore dei casi, la palese connivenza omissiva dei rappresentanti di TUTTE le chiese Cristiane, nessuna esclusa, nel non Denunciare e opporsi intelletualmente alla diffusione e sacralizazione di teorie finanziarieDemoniache anticristiane. Ma anche questo purtroppo non rappresenta una novità. Mai come oggi é stato di stretta attualità quanto detto da Gesù il Cristo in Matteo cap. 7,vv.21-27. Con particolare ed esplicito riferimento a tutti i rappresentanti delle chiese cristiane spesso autoridottosi a dei semplici burocrati religiosi, ossequiosi e reverenti nei confronti degli ambasciatori dell'idolatria finanziaria, più interessati al proprio tornaconto personale e alla carriera, piuttosto che a porre in pratica gli insegnamenti del EVANGELO DI GESÙ IL CRISTO.
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